Tangram

I processi di apprendimento tra intelligenza artificiale e didattica tradizionale | 26 MARZO 2024 15.00-17.00

Martedì 26 marzo 2024 | dalle 15.00 alle 17.00

Aula Magna ITIS A. Rossi, via Legione Gallieno 52, Vicenza

Continuano le collaborazioni e gli eventi di “Comunità Genera(t)tive”, un progetto selezionato dall’Agenzia per la Coesione Territoriale a valere sulle risorse del Fondo per lo sviluppo e la coesione per il contrasto alla povertà educativa. Sono quattro le realtà che operano attorno a “Comunità Genera(t)tive” per realizzare interventi a contrasto della dispersione scolastica: le Cooperative sociali Tangram, Insieme, La Casetta e Legger-mente.

La dispersione scolastica, le nuove complessità nel lavoro con gli adolescenti, la ricerca e la sperimentazione di pratiche efficaci per rispondere a tali complessità, rendono sempre più necessario e proficuo unire le energie, le competenze, le discipline, in una presa in carico collettiva, sociale, comunitaria, delle situazioni di fragilità che incontriamo, fuori e dentro l’ambiente scolastico. Ragazzi e ragazze invitano il mondo adulto ad affinare le capacità di ascolto e lettura delle proprie risorse e delle modalità con cui le esprimono, così come strumenti didattici, educativi e relazionali che sappiano valorizzarne i punti di forza, superando talvolta alcuni processi valutativi tradizionali. Al cambiamento nei processi di apprendimento degli studenti in adolescenza, si affiancano anche i grandi cambiamenti sociali che caratterizzano la nostra epoca, in primis l’ascesa dell’intelligenza artificiale.

Il 26 marzo dalle 15.00 alle 17.00, grazie alla proficua collaborazione con l’ITIS Rossi di Vicenza, sarà il Prof. Giacomo Stella[1] – psicologo e psicolinguista – ad approfondire questi temi, in un incontro orientato ad esplorare come la scuola e il suo corpo insegnante possano promuovere un approccio didattico inclusivo, capace di valorizzare le caratteristiche uniche di ogni adolescente.

Oltre a Giacomo Stella interverranno il Dirigente Scolastico dell’ITIS Rossi Alberto Frizzo, l’Assessore all’istruzione e all’edilizia scolastica Giovanni Selmo e una rappresentanza dei partner del progetto “Comunità Genera(t)tive”.

L’evento, rivolto a insegnanti e dirigenti scolastici, operatori e operatrici dei servizi pubblici e privati che si interfacciano con gruppi di adolescenti nei servizi educativi fuori e dentro la Scuola, sarà ospitato nell’Aula Magna dell’ITIS Rossi in via Legione Gallieno 52, Vicenza.

Ingresso gratuito. Le iscrizioni possono essere effettuate, entro il giorno 22 marzo 2024, compilando il modulo raggiungibile al seguente link.


[1] Ha lavorato come psicologo nelle strutture del servizio sanitario nazionale a Modena e poi a Bologna, quindi è stato professore associato di psicopatologia dello sviluppo a Urbino e professore ordinario di Psicologia clinica presso il Dipartimento Educazione e Scienze Umane dell’Università di Modena e Reggio Emilia.

Il suo campo di attività clinica e di ricerca è sempre stato quello dei disturbi specifici di apprendimento. Ha fondato l’Associazione Italiana Dislessia (1997), di cui è stato presidente fino al 2001 e poi di nuovo dal 2005 al 2007. L’associazione è la principale fonte in Italia di attività di informazione, formazione e aiuto sui disturbi specifici di apprendimento, con sede nazionale a Bologna e numerose sedi locali in tutte le province italiane.

Giacomo Stella è stato promotore di numerose iniziative di ricerca scientifica, ma anche di sostegno sociale per le persone con disturbi specifici di apprendimento, avendo un ruolo fondamentale per la promulgazione della Legge 170/2010 che tutela i diritti delle persone con dislessia e altri disturbi di apprendimento. Organizzatore di corsi e congressi sul tema della dislessia, è stato anche membro del board dell’European Dyslexia Association. Nel 2004 ha fondato la rivista Dislessia (Erickson) di cui è il direttore.

Autore di numerosi libri e articoli, nel volume intitolato Tutta un’altra scuola!, ispirandosi alla Montessori e a don Milani, propone un modello di scuola ” piatta” e non competitiva, incentrata su una ricerca della verità attiva, cooperativa e inclusiva, ma priva della tradizionale autorità del corpo docente. Secondo tale modello educativo, le aule sono arredate come Open Space privi di cattedre, con Lavagna interattiva multimediale e connettività wireless o Powerline diffusa.